Strategie di Trading On Line: tutto quello che devi sapere

Pubblicato in Trading di il 6 aprile 2017 0 Commenti

Quando ci si affaccia nel mondo del trading, a prescindere che ci si iscriva ad un broker Forex, oppure su un broker per Opzioni Binarie, è necessario studiare la cosa più difficile: la strategia. Ci sono siti specializzati su strategie di trading on line, come ad esempio TrendVincente.com ma vogliamo provare a dare anche il nostro contributo con questo articolo.

Non è facile trovare una strategia che funzioni sempre, ogni santa volta. Non è assolutamente facile in quanto le condizioni di mercato variano continuamente, tuttavia ci sono delle pietre miliari che vi consentiranno di non avere ragione TUTTE le volte, ma GRAN parte delle volte.

Vi parleremo ovviamente di strategie che funzionano sia come le opzioni binarie che con il trading forex. Vi parleremo di una ben nota strategia, che all’interno racchiude numerose altre strategie: la price action, ovvero lo studio dei grafici di prezzo.

Strategie Trading On Line: la price action

I traders tecnici, possono anche trascurare gli eventi macroeconomici, in quanto affinché la strategia funziona non c’è bisogno di stare a perder tempo dietro a questioni economiche. La price action funziona infatti in maniera completamente meccanica, basta la formazione di una, due o tre candele giapponesi e i dati che avremo a disposizione saranno già abbastanza per prendere decisioni sensate sui mercati.

Per imparare la price action, bisogna prima imparare che cos’è una candlesticks, ovvero una candela giapponese:

candele giapponesi trading

La parte superiore e inferiore di una candela è chiamata ombra, quella cosa “riempita” nel mezzo si chiama invece corpo.

Una candela giapponese contiene molte informazioni all’interno di essa. Da una candela giapponese possiamo capire se il mercato in questione è controllato dai tori oppure dagli orsi. Se la candela è stata controllata dai tori, il corpo si trova nella parte superiore, l’inverso invece se il corpo si trova nella parte inferiore.

strategie trading on line

Solitamente, le candele bullish sono verdi, e quelle bearish sono rosse. Una candela si dice bullish quando la chiusura è superiore rispetto all’apertura, una candela si dice bearish quando la chiusura è inferiore rispetto all’apertura. Una candela può rappresentare vari periodi (da 1 minuto ad un mese), quindi più aumentate il periodo più andrete a visualizzare candele che rappresentano spazi temporali più ampi.

Adesso che conoscete che cos’è una candela giapponese, potete iniziare ad applicare la strategia più semplice della price action, la Pin Bar.

Strategie Trading On Line: la Pin Bar

pin bar trading

La strategia della Pin Bar è sicuramente uno dei setup più utilizzati, e può risultare in un setup molto potente se utilizzato in maniera corretta. Pin Bar è l’abbreviazione di Pinocchio Bar, e significa quindi che il mercato ci sta “dicendo una bugia”. La pin bar si forma quando il mercato si spinge verso un certo livello, per poi tornare indietro vicino al prezzo di apertura, ecco perché ha un corpo così piccolo e un’ombra eccessivamente lunga. Ciò permette al trader di notare questa formazione molto facilmente sul grafico.

Le pin bar si formano perché il mercato “rigetta” in qualche modo il prezzo, e continua a spingere la candela verso il suo prezzo di apertura. Siamo quindi di fronte ad un mercato affannato, che è pronto per un’inversione. Ed è proprio questo il momento propizio in cui entreremo a mercato per fare profitti.

Strategie Trading On Line: Come individuare una Pin Bar

La pin bar deve:

  • Avere un’ombra 2-3 volte più grande del corpo
  • Ombra maggiore rispetto alla candela precedente
  • Il corpo deve essere ad una delle estremità della candela
  • Il prezzo deve chiudersi all’interno del massimo/minimo della candela precedente
  • Più piccolo il corpo è, meglio è

Ecco un esempio grafico:

grafico trading online

Bene, detto questo, ogni volta che si confermerà un setup simile, sarà buona norma entrare, con un money e risk management correlato alla vostra strategia. Attenzione però ai supporti e resistenze, che sono le aree dove questo tipo di strategia funziona meglio e sistematicamente, sono proprio queste le “zone calde” dove le pin bar riescono a far fare ottimi profitti ai trader professionisti.

Quando i prezzi approcciano una resistenza e formano una pin bar ribassista (quindi con il corpo rivolto verso il basso), è un segnale per entrare short (SELL).

Quando i prezzi approcciano un supporto e formano una pin bar rialzista (quindi con il corpo rivolto verso l’alto), è un segnale per entrare long (BUY).

Bonus: Volete un’altro aiutino? Volete un consiglio per dove piazzare il punto di entrata, gli stop loss e i take profit?

L’entry point dovrebbe essere al minimo/massimo di una pin bar ribassista/rialzista. Potreste impostarlo in automatico con un ordine stop sell oppure buy.

Lo stop loss, dovrebbe andare secondo i canoni della pin bar, al di sopra (o al di sotto) l’ombra della candela, in modo da dare alla vostra strategia la possibilità di “respirare” e di evitare bruschi movimenti di mercato.

Il take profit potreste invece piazzarlo in modo da ottenere una proporzione di R/R pari a 1:1 oppure 1:1.5.

Ovviamente le variabili sono molte di più per il trading della Pin Bar, e ci sarebbe da parlare per più o meno un’altra settimana. Siamo fiduciosi però che adesso abbiate un tool abbastanza potente per iniziare a fare trading al meglio con una strategia di trading on line valida, solida e profittevole.

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