Comprare Tezos: come e dove farlo per guadagnare

Pubblicato in Trading di il 19 Maggio 2020 0 Commenti

Dove comprare Tezos? Si pongono questa domanda coloro che individuano nella criptovaluta un’occasione per guadagnare. Non sono tantissimi, gli investitori di Tezos, in confronto al Bitcoin almeno, ma stanno crescendo ogni giorno che passa. Rimane una criptovaluta di nicchia, con caratteristiche assolutamente peculiari, ma caratterizzata da alcuni pregi. Questi sono notati a un numero sempre maggiori di persone, fino a conquistare la ribalta. 

Certo, non è facile comprare Tezos, venderla al momento giusto e realizzare un surplus, come non lo è per tutte le altre criptovalute. Tuttavia, se si posseggono le informazioni adatte è possibile aumentare le proprie chances di guadagno. La prima informazione da metabolizzare, che poi è frutto di una seria riflessione, riguarda l’annosa questione del “dove”, ovvero del tipo di piattaforma cui fare riferimento. La scelta, in genere, è tra Exchange e broker CFD.

Ne parleremo approfonditamente nei prossimi paragrafi, ma già in questa fase introduttiva è bene mettere le mani avanti: se lo scopo è fare trading classico, dunque a carattere altamente speculativo, la soluzione migliore è rappresentata dai broker CFD. Tra i migliori broker in circolazione spiccano eToro e ForexTB.

Sono due broker all’avanguardia, con tanti anni di esperienza alle spalle. Broker che puntano ad aprire le porte del trading alla gente comunque, come suggeriscono le basse barriere all’entrata e l’importanza conferita al tema della didattica e della formazione. 

Sono broker che disegnano attorno al trader un ambiente stimolante, poco esigente dal punto di vista economico. Le commissioni, per esempio, sono azzerate. Notevole è anche il parco servizi, che in alcuni casi propone elementi di originalità. Il riferimento è al CopyTrader di eToro e al servizio di ricezione segnali di ForexTB. Di questi broker parleremo dettagliatamente nei prossimi paragrafi.

Un focus su Tezos

Prima di offrire suggerimenti per comprare Tezos e guadagnare, è bene proporre un focus sulla criptovaluta. E’ doveroso anche perché non siamo di fronte a una criptovaluta classica. In primis… Non si chiama Tezos, bensì Tezzie. Tezos è infatti il nome dell’ecosistema che sta alle sue spalle, che funge da base. Un sistema che consente la creazione di smart contract, e quindi transizioni di vario tipo in modo rapido, sicuro e rispettoso della privacy. Il rapporto tra Tezos e Tezzie è simile a quello tra Ethereum ed Ether.

Tuttavia, così come Ether, un po’ per abitudine un po’ per sineddoche viene comunque chiamata Ethereum, anche noi continueremo a riferirci a Tezzie con il termine “Tezos”.

Tezos è diversa da molte altre criptovalute soprattutto perché non prevede il mining. In cambio della ricezione di criptovalute, all’utente non viene imposto un faticoso lavoro di “estrazione”, bensì di fare parte del sistema di convalida delle transazioni, che è di tipo Proof of Stake (quello di molte altre criptovalute è Proof of Work). Il sistema fa comunque riferimento a una blockchain, per quanto ampiamente rivisitata. 

La storia di Tezos

Tezos si caratterizza per una storia lunga, ma non travagliata. Infatti, la sua ICO è stata annunciata nel 2014, dunque è a partire da quell’anno che gli sviluppatori hanno iniziato a progettarla. La raccolta fondi è terminata a fine 2017, e qualche mese dopo, a gennaio 2018, Tezos ha fatto il suo esordio. Lo sviluppo ha quindi richiesto ben quattro anni, che è un lasso di tempo enorme.

Questo, però, non deve far pensare a un percorso accidentato, bensì a un percorso che non ha lasciato nulla al caso, caratterizzato da un lavoro certosino. E infatti Tezos oggi, pur non essendo la criptovaluta più scambiata al mondo e nemmeno la tecnologia a base blockchain più conosciuta, ha comunque creato una sua nicchia, un suo network di collaborazioni. 

Una peculiarità di Tezos

Tezos vanta molte caratteristiche peculiari, alcune così peculiarsi da risultare inedite. Su tutte, la “on chain”, che è un sistema di governance diffusa. Essa consiste nella possibilità, per i possessori “hard” di Tezos di votare le decisioni sui protocolli e sulle modifiche al codice principale. E’ un modo per far partecipare attivamente gli utenti alla vita della criptovaluta e al sistema che gli gravita intorno, ma anche per garantire a Tezos un percorso sereno.

Molto spesso, infatti, le community di sviluppatori si sono trovati in contesti litigiosi, caratterizzati da profonde e irrisolvibili diversità di vedute. E’ accaduto, quindi, che un gruppo “prendesse il pallone e lo portasse via”, forzando delle hard fork e creando una seconda variante della criptovaluta, con tutto ciò che ne è conseguito in termini di reputazione ma anche di quotazioni (che spesso si sono dimezzate). Insomma, è uno strumento per risolvere le contese, oltre che per stimolare un ambiente inclusivo.

Il rapporto tra Tezos e le altre criptovalute

Il rapporto tra Tezos e le altre criptovalute è insolito, anche perché è praticamente… Inesistente. Le sue peculiarità lo rendono in qualche modo indipendente, quasi un unicum nel mondo delle criptovalute. SIcuramente, ha poco a che fare con il Bitcoin, che usa una tecnologia abbastanza diversa, caratterizzata dal sistema Proof of Work e dall’attività di mining. 

Tezos invece non contempla il mining e si basa su un sistema di consenso, il Proof of Stake. Questo produce conseguenze rilevanti lato operatività, anche perché riduce i tempi di transazione. 

Se proprio vogliamo trovare qualche analogia, Tezos assomiglia piuttosto a Ethereum. Anche Ethereum infatti ha il suo centro non tanto nella criptovaluta, quanto a un sistema di smart contract ampiamente utilizzato da aziende, enti e istituzioni.

Le performance di Tezos

Quali sono le performance di Tezos? Va detto, prima di tutto, che Tezos è abbastanza stabile, Nei suoi 2 anni e mezzo di vita ha subito continuamente oscillazioni, è ovvio, e si è spostato anche entro intervalli importanti. Tuttavia, niente che possa essere minimamente paragonato a Bitcoin. Se guardiamo al grafico a lungo termine, Tezos è stazionato per lo più nella fascia tra 1 e 2 dollari.

Chi è solito comprare criptovalute sa quanto questa “stabilità” sia rara.

Tezos ha comunque fatto segnare un lungo periodo di svalutazione, durante il quale si è posto al di sotto degli 0,50 dollari, e un breve plateau sopra i 2,50… Peraltro recente e antecedente all’emergenza coronavirus. 

Dove comprare Tezos

Dove comprare Tezos? Abbiamo risposto a questa domanda nel paragrafo introduttivo. Abbiamo brevemento fatto cenno alle due alternative, Exchange e broker CFD, per poi assegnare direttamente la palma della vittoria a questi ultimi. Nei prossimi paragrafi spiegheremo il perché, mettendo a confronto le due soluzioni, facendo emergere pregi e difetti (il cui bilancio arride, appunto, ai broker). 

Exchange vs broker CFD

Gli Exchange sono piattaforme che consentono di comprare criptovalute e venderle, o con altre criptovalute o con valute tradizionali come euro, dollaro, sterlina, yen etc. Si commercia in crypto reali, dunque si sconta una certa lentezza delle transizioni tipica di questa asset class, e spesso è necessario corrispondere delle commissioni salate.

I broker CFD adottano un approccio radicalmente diverso. Consentono di commerciare in CFD, che sono prodotti derivati che sfruttano i movimenti di prezzo del sottostante. Sicché non si commercia realmente in criptovalute, ma si guadagna comunque dalle loro oscillazione. Ciò reca alcuni benefici: gli scambi sono veloci, le commissioni sono più basse e in alcuni casi persino azzerate. I broker CFD, poi, sono mediamente più sicuri: in primis perché non si rischia il furto (non ci sono crypto da rubare), secondariamente perché i broker devono essere regolamentati per legge. 

I migliori broker CFD

Quali sono i migliori broker CFD? A dire il vero, la scelta non è affatto semplice. In primis, perché l’offerta di broker è davvero ampia e variegata, secondariamente perché comunque i broker degni di apprezzamento sono numerosi. Noi di diadi.it però consigliamo di andare sul sicuro, e optare per due grandi nomi del panorama broker, che fungono da punto di riferimento per centinaia di migliaia di utenti.

Piattaforma: etoro
Deposito Minimo: 200€
Licenza: Cysec
  • Social Trading (Copia i migliori)
  • Semplice ed intuitivo
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    Piattaforma: forextb
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    Licenza: Cysec
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    eToro

    eToro è uno dei broker più importanti in assoluto. E’ apprezzato per la qualità dei suoi servizi, per la capacità di disegnare attorno al trader un ambiente tranquillo è stimolante. L’offerta è praticamente sterminata e comprende ovviamente anche il Tezos. Abbassa le barriere all’entrata riducendo praticamente tutte le voci di costo, e in particolare il deposito minimo iniziale, che è pari a 100 euro, e le commissioni, che sono addirittura azzerate (e sostituite solo parzialmente dagli sprea, comunque candidamente dichiarati). 

    Il punto di forza di eToro è CopyTrader, un servizio grazie al quale l’utente può scegliere un trader e copiarne i trader con pochi click, in modo da godere potenzialmente degli stessi profitti. Sulla stessa falsariga si posiziona SocialTrading, una specie di social network interno dove i trader possono chiedere consigli, condividere sensazioni, analisi e strategie.

    Ovviamente, eToro è un broker sicuro, anche perché autorizzato da alcuni enti regolamentatori più severi in assoluto (es. Cysec).

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    ForexTB

    ForexTB è uno dei broker migliori in circolazione. Si fa apprezzare per la qualità dei servizi, la grandezza dell’offerta (che ovviamente comprende anche Tezos), per delle granitiche garanzie di sicurezza. Anche ForexTB è severamente regolamentato, e infatti possiede, tra le tante, una licenza targata Cysec.

    ForexTB ha da molti anni abbassato le barriere all’entrata, sicché tutti possono idealmente praticare il trading. Il deposito minimo iniziale è di soli 200 euro, mentre le commissioni sono assenti e sostituite da spread molto accomodanti.

    Tra i tanti servizi sui generis che ForexTB offre spicca la ricezione dei segnali, che sono mediamente più affidabili degli altri, Degno di nota è anche il corso di trading gratuito, in grado di mettere in carreggiata anche il più inesperto tra i principianti.

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    Consigli per fare trading con Tezos

    Sapere dove comprare Tezos è fondamentale per aumentare le speranze di guadagno. Ovviamente, non è l’unico elemento da metabolizzare. Il trader è chiamato a conoscere tutta una serie di prassi riguardanti il trading online in generale e il trading delle criptovalute in particolare, per poi giungere a una conoscenza approfondita di Tezos.

    Le maggiori difficoltà si avvertono al momento dell’analisi, dal momento che l’efficacia di questa fondamentale attività è radicalmente compromessa dalle peculiarità dell’asset class. Tuttavia, con alcuni semplici accorgimenti è possibile venirne a capo. L’altro grande tema è la “tenuta psicologica” del trader, specie quando l’obiettivo è vendere e/o comprare Bitcoin, Ethereum, Tezos etc. Tratteremo anche questo.

    Come analizzare il mercato

    L’analisi, e in particolare l’analisi tecnica, assume connotati singolari quando si parla delle criptovalute. A renderla più ostica, o anche solo diversa, è la tendenza alla volatilità. Dunque, che fare?

    Ebbene, almeno nel caso di Tezos, continuate come avete sempre fatto. Infatti Tezos è molto più stabile di altri, certamente si può venire a patti. Anzi, potreste paragonarla, in quanto a volatilità, a un qualsiasi titolo azionario. Il paragone regge anche nei confronti di altre criptovalute considerate “stabili”. Da questo punto di vista, comprare Tezos è un po’ come comprare Ripple.

    Cosa muove il prezzo di Tezos

    E per quanto riguarda l’analisi tecnica? Quali sono gli eventi, ovvero i market mover, che incidono sui prezzi? Ebbene, come tutte le altre criptovalute, nemmeno Tezos ha alle spalle una banca centrale o è collegato a una economia in particolare. Insomma, vi è una certa penuria di market mover periodi.

    Dunque, che fare? Un’idea è considerare il Bitcoin come benchmark, come accade per le altre criptovalute. Sebbene, va detto, Tezos non sempre segue il Bitcoin nei suoi movimenti di prezzo. Molto probabilmente, la scelta più saggia è elevare a market mover tutti gli eventi che, in un modo o nell’altro, incidono sulla governance del mondo crypto. Per esempio, le dichiarazioni dei policy maker, le ipotesi di legge con finalità di regolamentazione (specie se di natura fiscale), il varo di norme vere e proprie.

    Il problema di questo sistema è che, in fondo, si tratta di market mover estemporanei, quindi molto complicati da prevedere. Da questo punto di vista, comprare Tezos non ha nulla a che fare con il comprare azioni Amazon, come qualsiasi altra azioni. In quel caso, i market mover ci sono e sono stabili.

    Tuttavia, i market mover estemporanei possono comunque essere presi a riferimento per le proprie elaborazioni strategiche. A patto, ovviamente, di possedere le conoscenze per interpretare parole, valutazioni e sottintesi di chi, a vario titolo, è chiamato a decidere sul mondo delle criptovalute.

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